Il contesto: dove crebbe A.K. Ångström

 

Anders Jonas Ångström
Le ricerche su amici e collaboratori di A.K. Ångström sono state infruttuose. Tuttavia è interessante analizzare il contesto familiare dell’inventore. Egli, infatti, si trovò ad essere l’erede di un’importante famiglia di scienziati, capaci di rimanere impressi nella storia della scienza grazie alle scoperte che ancora oggi portano il loro nome. In particolare, la prima figura che analizzeremo sarà quella del nonno di A.K. Ångström, che porta il nome di Anders Jonas Ångström. Egli nacque a Lögdö in Svezia nel 1814 e dedicò la sua vita allo studio della spettroscopia tanto che una delle unita di misura più usate in questo ambito porta il suo nome (1 Å = 0.1 nm). Tra le sue scoperte ricordiamo inoltre l’aver dedotto attraverso analisi spettrografiche la presenza di idrogeno nel Sole e lo studio dei fenomeni atmosferici come le aurore boreali di cui egli fu in grado di analizzarne lo spettro e di stabilirne la composizione .

Knut Johan Ångström
Anche il figlio di A.J. Ångström, Knut Johan Ångström (1857-1910) fu un eminente scienziato e fu anch’egli attivo nel campo delle radiazioni solari. In campo accademico, fu dapprima titolare della cattedra di Fisica presso l’Università di Upsala e in seguito ne divenne rettore.

Egli è ricordato per alcune sue invenzioni, tra cui degli strumenti di misurazione della radiazione solare come il piroeliometro e il pirgeometro, che misura la radiazione infrarossa nell’atmosfera.



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