Post

Una storia di radiazioni: il romanzo sul piranometro

Immagine
Il libro che prenderemo in esame in questo articolo è un romanzo che appartiene al genere delle climate fiction: si tratta di Solar, opera di Ian McEwan, pubblicato nel 2010 ed edito in Italia da Einaudi. Copertina dell'edizione italiana In questo romanzo viene narrata la vita di Michael Beard, fisico vincitore del premio Nobel, uomo tanto dissoluto quanto brillante che si ritrova a dover far coesistere la sua passione per le donne e il cibo con il suo lavoro nel campo delle energie rinnovabili. In particolare, egli è alla ricerca di un metodo per ottenere la fotosintesi artificiale. Il protagonista deve superare la concorrenza lavorativa e sentimentale di Tom Aldous, collega più giovane e più intraprendente, il quale morirà durante un litigio col protagonista, che si approprierà del suo lavoro, procedendo alla costruzione del primo impianto fotovoltaico basato sulla fotosintesi artificiale. Tuttavia, le condizioni fisiche e sentimentali di Beard gli impediranno di concludere il ...

Il contesto: dove crebbe A.K. Ångström

Immagine
  Anders Jonas Ångström Le ricerche su amici e collaboratori di A.K. Ångström sono state infruttuose. Tuttavia è interessante analizzare il contesto familiare dell’inventore. Egli, infatti, si trovò ad essere l’erede di un’importante famiglia di scienziati, capaci di rimanere impressi nella storia della scienza grazie alle scoperte che ancora oggi portano il loro nome. In particolare, la prima figura che analizzeremo sarà quella del nonno di A.K. Ångström, che porta il nome di Anders Jonas Ångström. Egli nacque a Lögdö in Svezia nel 1814 e dedicò la sua vita allo studio della spettroscopia tanto che una delle unita di misura più usate in questo ambito porta il suo nome (1 Å = 0.1 nm). Tra le sue scoperte ricordiamo inoltre l’aver dedotto attraverso analisi spettrografiche la presenza di idrogeno nel Sole e lo studio dei fenomeni atmosferici come le aurore boreali di cui egli fu in grado di analizzarne lo spettro e di stabilirne la composizione . Knut Johan Ångström Anche il figli...

Tra le lettere: francobolli sul piranometro

Immagine
Esistono alcuni francobolli che raffigurano alcuni elementi inerenti il piranometro. Il primo francobollo in esame è stato emesso nel 1980 nella Repubblica del Mali, stato dell'Africa occidentale. Francobollo della Repubblica del Mali Tale francobollo ritrae un impianto fotovoltaico: il piranometro trova ampio uso in questo contesto in quanto misurando la radiazione solare, permette di conoscere la quantità di calore assorbita dai pannelli.  Esiste poi una serie di francobolli, emessi più recentemente, in particolare si tratta di una serie stampata in Belgio nel 2004 e dedicata alla climatologia. Alcuni dei francobolli belgi dedicati alla Climatologia Come sappiamo, la climatologia è una scienza una scienza che ha un profondo legame con il nostro strumento, che infatti viene utilizzato per monitorare l'incidenza dei raggi solari sulla Terra. BIBLIOGRAFIA (Colnect) https://colnect.com/it/search/list/collectibles/stamps/q/Climatology  

Tra vignette e balloon: il piranometro nei fumetti

Immagine
 La ricerca di un fumetto contenente il piranometro è stata infruttuosa: tuttavia, in alcune vignette è possibile rintracciare alcuni elementi che richiamano il funzionamento e lo scopo di questo strumento. Il supereroe Sunfire 1. Il supereroe Sunfire (in italiano chiamato Sole Ardente) è in grado di assorbire ed utilizzare la radiazione solare: difatti il suo potere è del tutto simile al funzionamento di un piranometro, che assorbe l'irraggiamento solare e ne utilizza una parte per alimentare i suoi stessi circuiti componenti. Sunfire compare per la prima volta nell'albo X-men n° 64 del gennaio 1970, edito da Marvel comics. 2. Sempre per la "Casa delle idee", troviamo il personaggio di Leyu Yoshida, alis Sunpyre, sorella di Sunfire con cui condivide i medesimi poteri. Appare per la prima volta in Uncanny X-Men n. 392 del gennaio 2001. La prima apparizione di Sunpyre BIBLIOGRAFIA (Wikipedia) Sole Ardente, https://it.wikipedia.org/wiki/Sole_Ardente (Marvel.com) Shiro Y...

Il film: All the Light in the Sky

Immagine
 “All the Light in the Sky” è un film indipendente del 2013 diretto da Joe Swanberg e con protagonista Jane Adams, nei panni di un’attrice ormai in declino che deve fare i conti con la dura realtà del suo mondo e che deve affrontare il complesso quadro emotivo della nipote, trasferitasi nella sua casa. In una scena di questo film, compare un piranometro: infatti, l’installazione di questo dispositivo diventa un’occasione per la protagonista e per il suo amico David per parlare del cambiamento climatico e delle conseguenze che questo porterà. Visitando il link https://www.youtube.com/watch?v=xOLSX94hSgc è disponibile il trailer di questo film, che include anche la scena dove si può vedere il piranometro. Il frame dove si può vedere il piranometro

La bibliografia: i testi sul piranometro

Immagine
A Study of the Radiation of the Atmosphere  (Ångström, 1915) Anders Knutsson Ångström, A Study of the Radiation of the Atmosphere, Washington US, Smithsonian Miscellaneous Collections, 1915 (Moore, Abbot 1920) A.F. Moore, L.H. Abbot,   The brightness of the sky, Washington US, Smithsonian Miscellaneous Collections, 1920 (Abbot, Aldrich 1916) C. G. Abbot, L. B. Aldrich, The Pyranometer: An Instrument for Measuring Sky Radiation, in Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America Vol. 2, No. 6 1916 (Abbot 1920) C.G. Abbot, A New Method of Determining the Solar Constant of Radiation, in Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America Vol. 6, No. 1 1920 (Duchon, O’Malley 1999) Claude E. Duchon, Mark S. O’Malley, Estimating Cloud Type from Pyranometer Observations, in Journal of Applied Meteorology, gennaio 1999 (Myers, Stoffel, Reda, Wilcox, Andreas   ) Daryl R. Myers, Thomas L. Stoffel, Ibrahim Reda, S...

Il funzionamento di un piranometro: le termopile e l'effetto Seebeck

Immagine
Piranometro a termopila Il funzionamento del piranometro si basa sulla misurazione della differenza di temperatura tra una superficie chiara e una scura. Infatti, sfruttando il principio per cui un corpo nero assorbe tutta la radiazione che incide su di esso, si avrà che la superficie scura presenterà una temperatura maggiore rispetto alla parte chiara, che viene mantenuta protetta dai raggi solari. Si crea quindi un gradiente di temperatura che mette in funzione una termopila, la quale permette di registrare il valore dell’intensità della radiazione solare. La termopila , a sua volta, basa il suo funzionamento su un gran numero di termocoppie e sul cosiddetto Effetto Seebeck : le termocoppie sono circuiti formati da due materiali conduttori diversi ma con caratteristiche note, i quali sono saldati insieme alle due estremità.  Una termopila Una delle due estremità, detta giunto caldo , viene esposta alla radiazione solare mentre l’altra, detta giunto freddo , è tenuta a una tempe...